Info

  • Categorie

  • Meta

  • ottobre 20th, 2009

    Festeggiano tutti per la partenza dei lavori del Ponte sullo Stretto: dagli azionisti Impregilo a quelli Stretto di Messina Spa (tra cui Raffaele Lombardo, che ha promesso un finanziamento per l’opera di 100 milioni di euro da parte della Regione, smentendo chi continua ad raccontare la favola dei soldi privati), dalla CMC di Ravenna (coop rossa “sponsorizzata” da alcuni noti esponenti del PD: http://www.youtube.com/watch?v=ygoIEDLbtEI ) alla Mafia. Quest’ultima però, come ben sappiamo, non esiste!
    Il tutto anche per la felicità dei messinesi e degli sfollati, soprattutto in considerazione che lo stesso Raffaele Lombardo ha recentemente giudicato “insufficenti” gli 80 milioni stanziati per le zone colpite dall’alluvione.
    Da molti mesi a questa parte, la domanda che a Messina ci si sta ponendo è “Perchè non spostare i fondi per il Ponte a favore della messa in sicurezza delle aree a rischio idrogeologico?”
    Ma a nostro avviso adesso bisognerebbe farsi anche altre domande: “I fondi per il Ponte ci sono davvero o è tutto un bluff? Esiste una copertura finanziaria? Il progetto è definitivo? Propaganda? Fumo negli occhi?”
    Come sappiamo, i lavori dovrebbero iniziare sulla sponda calabrese. Andiamo dunque a esaminare nel dettaglio la situazione attuale.

    NOTE SUL PRESUNTO AVVIO DELLE OPERE COLLATERALI/ PROPEDEUTICHE A VILLA S. GIOVANNI – CANNITELLO SPONDA CALABRESE di Alberto Ziparo

    1. Cosa si sta facendo in realtà
    Si intende spostare un binario Cannitello – Villa S. Giovanni per una lunghezza di 1.7 km, traslando verso monte la linea, con una curva in luogo dell’attuale rettilineo “per fare spazio al futuro ingombro del pilone del ponte di parte calabrese”.

    2. Quale è il progetto?
    Il progetto è uno “stralcio provvisorio” – tra l’altro mancante di diverse autorizzazioni – del più ampio progetto di “opere compensative”, concordato nel 2006 con l’allora giunta comunale di Villa S. Giovanni (sindaco Cassone) di spostamento della linea ferroviaria e di miglioramento del lungomare Villa – Cannitello. Quest’ultimo progetto è stato approvato; esso era stato accettato dalla allora amministrazione, insieme ad altri incentivi, perché “anche se il ponte non si fa”, costituisce un miglioramento dell’assetto urbanistico. Il progetto integrale – a differenza dello stralcio provvisorio – infatti è stato avallato dalla Regione Calabria e dalla Provincia di Reggio Calabria. (continua…)

    ottobre 19th, 2009

    Nel tentativo di ricostruire esattamente ciò che è successo l’1 ottobre 2009, illustriamo la relazione di Franco Ortolani, prof. di Geologia dell’Università Federico II di Napoli.

    Nel pomeriggio del 1° ottobre l’area a sud di Messina compresa tra Itala, Scaletta Zanclea, Giampilieri e Santo Stefano di Briga, ampia circa 50 km quadrati (circa 7X7Km) è stata interessata da intense precipitazioni piovose che in circa tre ore hanno inondato la superficie del suolo con oltre 200 millimetri di acqua, probabilmente da 300 a 350mm (figura 1). La mancanza di una adeguata rete di misurazione pluviometrica non consente di avere dati precisi; comunque l’evento è molto significativo ma non eccezionale. Nell’ottobre 2007 fu già registrato un evento simile che determinò seri impatti sulla superficie quali colate rapide di fango e detriti che invasero le aree abitate e le infrastrutture. Ciò nonostante nell’area non era stato attivato un necessario monitoraggio delle precipitazioni in tempo reale né erano stati predisposti e testati piani locali di protezione civile al fine di limitare i danni ai cittadini. L’acqua caduta al suolo ha determinato vari tipi di impatto: una parte ha ruscellato ed ha raggiunto le fiumare che l’hanno smaltita in mare; lungo i versanti una parte si è infiltrata nel suolo e nella porzione alterata del substrato ed ha determinato una spinta imbibizione della copertura superficiale con scadenti caratteristiche geotecniche; nelle aree sub pianeggianti di fondo valle e costiere una parte si è infiltrata andando ad alimentare la falda.

    Figura 1 (in alto): Individuazione dell’area più gravemente interessata dall’impatto delle precipitazioni piovose del 1 ottobre 2009 (continua…)

    ottobre 15th, 2009

    Devo dire che anche a me hanno fatto un pò impressione queste foto, tratte dal sito di Repubblica-Espresso che ritraggono il presunto papello della presunta trattativa “Stato-mafia” avvenuta a cavallo delle strage di Capaci e Via D’Amelio, uno dei periodi più bui della storia italiana. Poi però ripensandoci mi sono reso conto che forse l’impressione è data dal vedere tangibilmente quello che forse l’Italia sa da anni. Il legame tra mafia e Stato, la collusione ed il sottilissimo limite tra queste due enormi forze è sentita nell’aria in Sicilia, lo era nel 1992 come lo è ancora oggi. Ma mi chiedo: come si è potuti arrivare a questo punto? Come la politica è potuta scendere (sempre presumibilmente eh…) cosi in basso da scendere a trattative con la mafia, quella mafia che uccide e si accanisce contro i cittadini di quello stesso Stato? E Paolo Borsellino, che a questa trattativa si era opposto con forza era un pazzo? O i pazzi siamo noi che ancora oggi non ci ribelliamo a questo stato di cose pur sentendola sulla nostra pelle e avendo, alla fine, la certezza di questa commistione perversa?1255624387983_video-call-snapshot-41255624388253_video-call-snapshot-2

     

     

     

     

     

     

    Le immagini sono tratte dal sito www.repubblica.it

    ottobre 14th, 2009

    Martedì  6 ottobre, nella Sala del Mappamondo, i vicepresidenti della Camera dei Deputati  Rosy Bindi e Maurizio Lupi hanno presentato il nuovo sito web di Montecitorio che, oltre al restyling grafico, si fa più trasparente e più accessibile ai cittadini.

    Si potranno, infatti, conoscere, con maggiore facilità, i contenuti delle sedute parlamentari, delle commissioni, nonché di tutto il patrimonio informativo e documentale dal 1948 ad oggi. Inoltre, si potrà seguire l’iter di un progetto di legge non solo alla Camera ma anche al Senato, con i relativi emendamenti presentati sia in commissione che in aula. E’ stato inserito anche un motore di ricerca, con caratteristiche simili a quelle di Google, grazie al quale si potrà accedere alle informazione ricercate in maniera facile e veloce.

    Ma la novità forse più importante è la nascita di una web tv (webtv.camera.it) grazie alla quale sarà possibile seguire tutte le sedute parlamentari, sia in diretta che registrate. La seduta che ha inaugurato questo servizio è stata quella del 12 ottobre, alle 14.30, in concomitanza della quale il sito web si è presentato in questa sua nuova veste.

    Il sito Internet di Montecitorio, che vanta quattro milioni di pagine viste e 12,5 milioni di accessi soltanto nei primi nove mesi del 2009, si presenta come un archivio digitale sull’attività della Camera dei Deputati dal 1948 ai giorni nostri.

    ottobre 7th, 2009

    7 Ottobre, ore 19.15

    Urgono al centro di raccolta allo Zir, Via Acireale, ex centrale del latte ora presidio della protezione civile:

    - pasta, sughi pronti, cibi in scatola,olio, latte HUMANA 0-1-2-3 plus, caffè

    - mollette, stendini, bacinelle

    - schiuma da barba, pennelli da barba e rasoi

    - deodoranti personali e per ambienti, spazzolini, fazzoletti imbevuti, sapone, detergenti e detersivi di tutti i tipi

    - prodotti antizanzare, multiprese.

    Pagina successiva »
  • ottobre 2009
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031 
  • Prossimi eventi:
  • Events