Info

  • Categorie

  • Meta

  • marzo 8th, 2010
    10 marzo 2010
    21:00a23:00

    Appuntamento mercoledì 10 marzo ore 21:00, Salone Chiesa di Porto Salvo. INGRESSO GRATUITO.

    Il film di questa settimana tratta la storia di GIORGIO AMBROSOLI, un uomo come tanti altri che ha pagato con la vita la propria onesta e rettitudine.

    Giorgio Ambrosoli era un avvocato milanese, esperto in liquidazioni coatte amministrative. Fu nominato Commissario Liquidatore della Banca Privata di Michele Sindona nel 1974. Fu assassinato l’11 luglio 1979 da un sicario ingaggiato dal banchiere siciliano.
    Ambrosoli non aveva appartenenze politiche, era cresciuto in un ambiente conservatore e da giovane aveva simpatizzato per l’Unione monarchica e per la Gioventù liberale, ma era soprattutto un professionista serio ed uomo onesto, tanto onesto da non cedere a ricatti e minacce, tanto onesto da farsi ammazzare.
    Un eroe borghese, come lo dipinse Corrado Stajano in un bellissimo libro del 1991. Quando accettò l’incarico dal Governatore della Banca d’Italia certo non immaginava i guai cui sarebbe andato incontro, ma gli bastò pochissimo per rendersi conto che dietro quel crack si nascondeva un intreccio di politica, finanza, poteri costituiti e poteri occulti, malavita.
    Ogni giorno che passava si imbatteva in documenti che provavano come il bancarottiere siciliano fosse legato a filo doppio a politici di primo piano, a banchieri burattini, a uomini di chiesa troppo attaccati alle cose terrene, a torbidi manovratori della massoneria e infine a magistrati asserviti alla mafia.

    febbraio 22nd, 2010
    24 febbraio 2010
    21:00a23:00

    Continuano gli appuntamenti con il nostro Cineforum, giunto al quinto film.
    Appuntamento mercoledì 24 febbraio ore 21:00 al Salone della Chiesa di Porto Salvo (Viale Libertà fronte fiera) per la proiezione di “Piazza delle Cinque Lune”, film che parla dell’omicidio di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse.

    Per info: info@energiamessinese.it

    Evento facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=304929007339&index=1

    TRAMA (da Wikipedia):
    Al procuratore capo di Siena, il giudice Rosario Saracini, che sta per andare in pensione, viene recapitata una vecchia pellicola in formato Super 8, girata diversi anni prima. Lì ci sono le immagini del rapimento di Aldo Moro in via Fani nel 1978. Seguito, il giudice rivela il suo segreto alla collega Fernanda e alla sua guardia del corpo Branco. I tre appassionatamente ricostruiscono le fasi del rapimento. Branco nota nel filmato della strage un signore che indossa un impermeabile. A Milano il giudice fa ingrandire le immagini e così si riesce a vedere il viso. L’immagine viene ricondotta a Camillo Guglielmi, un colonnello del SISMI che apparteneva alla struttura clandestina Gladio.

    Altre indagini vengono svolte da Fernanda sul covo delle Brigate Rosse di via Gradoli ed emergono altre anomalie: i tre comitati costituiti da Cossiga, con tutti i membri affiliati alla P2, il collegamento con i servizi segreti americani. Durante le indagini, i figli di Fernanda scompaiono, ma Branco li riporta a casa. Altri strani eventi accadono. Sempre Fernanda perde il marito in un incidente in cui sono coinvolti anche i figli. Dopo il funerale Rosario è in auto con Branco ed un aereo sparge sull’automobile un gas tossico. I due escono, però, sani e salvi.

    Il giudice, dopo una telefonata dal procuratore capo della Repubblica, va a Roma per un appuntamento in Piazza delle Cinque Lune.

    Sale le scale e arriva davanti ad una porta dove c’è scritto: Immobiliare Domino. Nella stanza Rosario trova Branco e altre persone… Il film si conclude con una ripresa, che partendo da piazza delle Cinque Lune allarga dall’alto fino ad inquadrare tutta Roma. Il dedalo di strade e vicoli della capitale viene evidenziato in bianco, formando quasi una enorme ragnatela che ha per centro l’edificio di partenza e compare sovraimpresso un famoso aforisma di Solone: “La giustizia è come una tela di ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi”.

    I titoli di coda sono accompagnati dall’immagine di Luca Moro – nipote di Aldo Moro – che suona alla chitarra la canzone “Maledetti Voi (Signori del Potere)” mentre sullo sfondo corrono le immagini del nonno Aldo che giocava con Luca bambino

    febbraio 9th, 2010
    10 febbraio 2010
    21:00a23:00

    Continuano gli appuntamenti con il nostro Cineforum.
    Il quarto film proiettato sarà “Alla luce del sole”, film che parla della storia di Don Pino Puglisi, parroco di Brancaccio ucciso dalla mafia.

    In realtà il film previsto era “Romanzo Criminale” ma quando siamo andati a sbrigare le pratiche per i permessi (Siae) ci hanno detto che la Warner Bros (distributrice del film) pretende che per le visioni pubbliche sia noleggiata la copia originale presso la Siae di Catania ad un prezzo per noi inaccessibile.
    Per non stravolgere la scaletta dei film già in programazione abbiamo dunque inserito questo bellissimo film che anche se non è un vero e proprio “mistero” ha un significato profondo e davvero molto interessante.
    Appuntamento mercoledì 10 febbraio ore 21, al Salone della Chiesa di Porto Salvo (Viale della Libertà). Vi aspettiamo numerosi!!!

    Evento facebook:
    http://www.facebook.com/event.php?eid=484834295264&ref=ts

    Un film di Roberto Faenza. Con Luca Zingaretti, Alessia Goria, Corrado Fortuna, Giovanna Bozzolo, Francesco Foti.

    La storia di padre Pino Puglisi, il parroco del quartiere Brancaccio di Palermo, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. Un uomo che «sparava» dritto, dovere inflessibile nella denuncia e alieno da ogni compromesso. Con gesti concreti, dedicandosi al recupero dei bambini del quartiere per sottrarli alla mafia, padre Puglisi diventa una presenza scomoda, un simbolo, un freno alla corruzione. Faenza sa bene, mentre affronta questo tema, i rischi che corre: lo stereotipo, la sovrapposizione dell’attore protagonista (che deve liberarsi da Montalbano) al personaggio, l’allineamento alla fiction televisiva. Quello che lo muove è la descrizione di un ambiente, e di come un uomo abbia cercato di sottrarre all’influenza del male proprio i più deboli ed esposti di tutti: i bambini. E’ un’attenzione, questa di Faenza, già manifestata in quello che resta il suo film migliore: “Jona che visse nella balena”. Non è un caso che i finali si assomiglino: con don Puglisi, ormai ucciso, che sorride a uno dei piccoli salvati dalla strada e dalla malavita. Faenza realizza un film che i trailer fanno sembrare televisivo ma che, sin dalla sequenza iniziale, mostra di essere ben altro. Quegli scatoloni portati dai ragazzini mostrano subito il loro contenuto: vite destinate ad essere soppresse. Come quella di Don Puglisi che con il suo sorriso è stato capace di trasformare la vita di chi gli stava dando la morte.

    gennaio 28th, 2010
    30 gennaio 2010
    17:00a20:00


    Anche Energia Messinese parteciperà al sit-in promosso dal Popolo Viola, che si terrà in tutta Italia sabato 30 gennaio 2010. A Messina l’appuntamento è di fronte al Tribunale dalle ore 17 alle 20.

    Di fronte all’ennesimo tentativo di saccheggiare la Costituzione, che si concretizza principalmente nelle manovre del Governo per garantire impunità a Berlusconi (a partire dal nuovo Lodo Alfano) e nei proclami irresponsabili di qualche ministro che chiede addirittura la cancellazione dell’Art. 1 (L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro…), abbiamo soltanto due strade: o assistere passivamente al delirio distruttivo dell’establishment berlusconiano o reagire con la prontezza e la determinazione democratica che la situazione richiede. Noi scegliamo la seconda. La Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza antifascista rimane, ad oltre 60 anni dalla sua emanazione, il principale strumento di garanzia del patto di convivenza civile di una società che fonda le proprie basi sul principio di uguaglianza tra i cittadini e l’anticorpo più efficace contro il rischio di nuove derive autoritarie. E’ per questo che ad ogni cittadino democratico compete difenderla. Noi siamo tra questi. Se anche voi siete tra questi, a prescindere dalle ideologie politiche e dal partito di appartenenza, invitiamo i cittadini messinesi (e della provincia) a manifestare con noi di fronte al Tribunale di Messina, ore 17.

    Per maggiori info
    Evento facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=268584904508&ref=ts
    Gruppo ufficiale Popolo Viola Messina: http://www.facebook.com/group.php?gid=163274044454&ref=ts
    Sito Comitato 30 gennaio 2010: http://30gennaio2010.wordpress.com
    Pagina principale Comitato 30 gennaio 2010: http://www.facebook.com/pages/Il-30-gennaio-sit-in-in-tutta-Italia-in-difesa-della-Costituzione/269308481487?ref=ts

    Raccomandazione: che sia un sit-in assolutamente civile!
    Consigli: chi volesse, può portare bandiere viola oppure tricolore (in coerenza con l’Articolo 12 della Costituzione), magari con una strisciolina viola attaccata. In alternativa, copie della Costituzione. Ma soprattutto, più viola possibile (striscioni, indumenti, bandiere, ecc.)

    dicembre 1st, 2009
    1 dicembre 2009
    18:00a20:00
    18:00a20:00

    In attesa della manifestazione nazionale prevista per il 19 dicembre a Villa S. Giovanni, martedì 1 dicembre (a 2 mesi dalla terribile alluvione di Giampilieri e Scaletta) anche noi scenderemo in piazza assieme alla Rete No Ponte e agli abitanti delle zone alluvionate, per chiedere che i fondi stanziati per il progetto esecutivo del Ponte sullo Stretto (1,3 miliardi dal Cipe + 100 milioni da parte della Regione Sicilia) vengano per la messa in sicurezza sismica e idrogeologica dei nostri territori e, prioritariamente, per le aree alluvionate – a fronte anche della bocciatura, da parte del Senato, di un emendamento che avrebbe destinato 100 milioni di euro agli alluvionati.
    Appuntamento alle ore 18 in Via Circuito (davanti Campeggio dello Stretto).

  • marzo 2010
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031EC
  • Prossimi eventi:
  • Events