
Una profonda buca in via Cesare Battisti
Che bisogno c’è di progettare campi da golf, quando nelle strade messinesi sono presenti ben più di 18 buche?
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Una profonda buca in via Cesare Battisti



I PROTAGONISTI SONO DUE RAGAZZINI IN LOTTA CONTRO UN MAGO MALVAGIO
MILANO – Dura ventisei minuti e andrà in onda su Rai Tre prima dell’estate Giovanni e Paolo e il Mistero dei Pupi, uno special tv a cartoni, in chiave favolistica e destinato ai bambini, dedicato ai giudici siciliani uccisi dalla mafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. In un quartiere della Palermo anni ’50, due ragazzini lottano per liberare il loro quartiere dalla presenza di un mago malvagio, che toglie l’anima alle persone e le trasforma in «pupi». Si chiamano Giovanni e Paolo, in omaggio ai due giudici che negli Anni Cinquanta erano davvero giovanissimi e amici a Palermo. Il cartone, una storia di fantasia ma ben radicata nei valori di dignità e di coraggio che i due magistrati hanno testimoniato nella loro vita, destinata a far riflettere anche i grandi, è stato presentato al Miptv di Cannes, la principale fiera mondiale dei prodotti audiovideo. I primi 5 minuti dello special (coprodotto da Rai Fiction e Larcadarte in collaborazione con Regione Siciliana), con le voci di Leo Gullotta, Donatella Finocchiaro e Claudio Gioè, saranno inoltre presentate in anteprima a Rapallo durante la serata di premiazione di Cartoons on the Bay, sabato 17 aprile.
«EMOZIONE E CAUTELA» - «Quando ci è stato proposto il progetto – ha detto Carlo Nardello, amministratore Delegato di Rai Trade, che si occuperà della distribuzione – lo abbiamo accolto con emozione e cautela. Con questo cartone animato vogliamo spiegare che cedere al male è una perdita di autonomia». Gli fa eco l’assessore regionale alla pubblica istruzione della Regione siciliana Mario Centorrino: «Quello su Falcone e Borsellino è un progetto al quale crediamo moltissimo. Ha i contenuti perfetti per raccontare ai più giovani che il male esiste e va combattuto, che il bene alla fine non può non vincere. È quello che stiamo cercando di fare nella nostra isola, un mutamento culturale di grandi proporzioni».
L’IMPEGNO DELLA REGIONE - Diretto da Rosalba Vitellaro (che firma anche la sceneggiatura insieme ad Alessandra Viola e Valentina Mazzola) con la direzione artistica di Enrico Paolantonio, lo special tv è attualmente in produzione, in vista di una prossima messa in onda su Raitre prima dell’estate. A realizzarlo il centro di produzione video Larcadarte di Palermo in collaborazione con lo studio di animazione Musicartoon di Roma. Le musiche sono della Samples di Verona. Per la Regione Sicilia, Giovanni e Paolo rappresenta il punto di forza di una serie di iniziative mirate a tenere viva nei giovani la memoria dei due magistrati uccisi dalla mafia. Tra le attività parallele collegate al cartoon e che avranno luogo in Sicilia nel corso del 2010, figurano anche un concorso a fumetti dedicato alle scuole medie e la realizzazione di un kit sulla legalità che verrà distribuito in 1.500 scuole, per giocare in classe approfondendo temi di attualità e di educazione civica. Sempre in Sicilia, una trasmissione tv raccoglierà 25 tra i migliori studenti della regione in una competizione per scegliere il miglior cives dell’anno.
Aprilia è stata una delle prime città a subire tutti gli oneri della privatizzazione dell’acqua. Basti pensare che Acqualatina, società controllata dalla multinazionale Veolia che gestiva l’acqua di Aprilia, decise nel 2005 di aumentare le bollette del 300%.
Ebbene, proprio in un momento in cui i cittadini italiani si stanno mobilitando per un referendum per abrogare il decreto Ronchi, dalla suddetta città giungono importanti novità.
Nelle sede del comitato acqua pubblica di Aprilia oggi ci sono almeno una trentina di persone in attesa. Una fila paziente, silenziosa, con le cartelline in mano, davanti al lungo tavolo bianco dove i militanti del comitato preparano le contestazioni della gestione di Acqualatina. Una scena che si ripete da quattro anni, da quando settemila famiglie decisero di non pagare l’acqua al gestore privato, ma di versare i soldi sul conto corrente del Comune. «Verificammo che il conto corrente della gestione comunale dell’acqua era ancora attivo – ricordano oggi – facendo un versamento di un euro». Poi fu una valanga: contestazione della bolletta inviata dai privati e, contestualmente, pagamento dell’acqua al Comune, con le tariffe che erano state decise dal consiglio comunale.
Oggi, però, è una giornata differente e in molti sorridono. Mostrano le decine di assegni firmati Acqualatina, simboli dei tanti ricorsi già vinti dal comitato, dalle settemila famiglie, avendo come controparte un colosso come Gerit Equitalia, il riscossore che sta cercando di recuperare i soldi per conto di Acqualatina. (continua…)
Per chi fosse interessato, segnaliamo che domenica 11 aprile, presso la sede del centro studi “Autonomia Popolare” (via Tommaso Cannizzaro, pressi scalinata Santa Barbara), si terrà una raccolta firme contro il progetto Tirone-Stu.

| 7 aprile 2010 | ||
| 21:15 | a | 23:30 |
Vi aspettiamo al Salone della Chiesa di Lourdes (viale Regina Margherita 39), mercoledì 7 aprile ore 21:00.

Il film narra le vicende dello scandalo del Banco Ambrosiano legato soprattutto alla figura di Roberto Calvi. Lo scandalo esplose come un caso intricato e denso di misteri che coinvolse il mondo finanziario milanese, il Vaticano, la loggia massonica P2, i servizi segreti italiani e inglesi, il mondo della politica, la mafia e la camorra.
Il film infatti narra nel dettaglio tutti questi legami, cercando di ricostruire gli eventi e gli intrecci, senza dispensare nomi ed episodi. Il film termina con la morte di Calvi sotto il Ponte dei Frati Neri a Londra, sostenendo apertamente l’ipotesi di omicidio.
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